11 febbraio – Madonna di Lourdes: l’indifferenza e la malafede del mondo di fronte ai suoi miracoli

di Plinio Corrêa de Oliveira

Santo del giorno, 3 febbraio 1964 (*)

 

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Prendendo gli aspetti che ci sarebbero a caso, ho l’impressione che un punto interessante da trattare sia la cecità del mondo contemporaneo nei confronti di Lourdes. Credo che poche cose possano servire come prova più adeguata di quella che è propriamente chiamata la malafede del mondo contemporaneo nei confronti della vera Chiesa cattolica, che tutto quello che capita a Lourdes. Se non ci fossero i fatti capitati a Lourdes, saremmo portati a dire che se oggi ci fossero i miracoli come al tempo del Vangelo, le folle si muoverebbero come al tempo del Vangelo, e che l’assenza dei miracoli determinerebbe questo scetticismo di oggi.

In realtà, i miracoli si verificano continuamente da cento anni. E in nessun momento della storia è stato così possibile controllare l’autenticità dei miracoli come nel nostro tempo. Sono stati impiegati tutti i mezzi di controllo possibili, i più raffinati, i più rigorosi, i più severi. E c’è di più: questi miracoli, dopo essere stati verificati da commissioni mediche, passano al vaglio di importanti ecclesiastici in Francia, e questa commissione è così rigorosa che ha respinto alcuni miracoli accettati dai medici, non senza immenso clamore da parte di molti fedeli, in modo da passare attraverso un’analisi rigorosa.

Quando questi miracoli vengono accettati come tali, vengono pubblicati ovunque, il mondo medico ha tutte le possibilità di venirne a conoscenza. Non c’è quindi la possibilità di contestarli seriamente. Nonostante la continuità di questi miracoli, il mondo moderno non si muove e non agisce. E non agisce a causa di una posizione mentale che, in fondo, sembra essere la disattenzione.

A prima vista, si direbbe che l’attenzione del mondo moderno non sia concentrata su questo fatto, ma che se si rivolgesse ad esso, cambierebbe idea. Ma questo non è vero, perché i miracoli che avvengono a Lourdes sono di natura tale da attirare l’attenzione di ogni persona retta e di buona fede. Il fatto che questo non venga preso in considerazione e non sia un evento dominante nella vita intellettuale e nei problemi religiosi dei nostri giorni è una prova della malafede del mondo contemporaneo.

Non è la malafede che si esprimerebbe così: “Vedo che ci sono i miracoli, ma non voglio vederli”. È qualcosa di diverso: “Temo che sia un miracolo e non voglio verificare, perché se è un miracolo, sono portato a conclusioni che non voglio accettare”. Per questo motivo, chiudo gli occhi e rifiuto il miracolo”.

Una volta stavo parlando con “x” del modo in cui i figli delle tenebre commentano l’uomo tossicodipendente: “Tizio è un ubriacone, un cattivo figlio di famiglia, ma, poverino, nel profondo ha un cuore buono”… Si chiede perché. Risposta: “Non lascia mai passare un compleanno di sua madre senza portarle un bel fiore…!” Vale a dire che per 364 giorni all’anno infastidisce la madre, ma poiché ogni anno le regala un fiore, in fondo ha un cuore buono…!

Un altro è un uomo che ruba molto negli affari; uno commenta: “è vero, ma non siamo così severi, fa molte elemosine…”. È un ladro, ma fa molta elemosina… Si guarda all’elemosina e non si guarda al furto.

Un altro è un marito molto infedele, molto adultero, “ma – dicono – protegge l’onore della sua casa. Per esempio, non ha mai abusato di una domestica in casa”. Cioè, la qualità minima che possiede viene aumentata. Davanti una qualità minima, ingoiano i difetti maggiori.

Tuttavia, le stesse persone che accondiscendono ai tossicodipendenti ostinati assumono un atteggiamento intransigente nei confronti dei veri cattolici per il minimo difetto e rifiutano ogni tipo di qualità.

Questo stesso mondo, di fronte ai miracoli che la Madonna concede a Lourdes fa silenzio. Se non ci fossero più miracoli, direbbero: “Perché non fa più miracoli?”

Ora, c’è qualcosa di più straordinario dei miracoli a getto continuo nell’arco di cento anni? Per questo non c’è alcun tipo di considerazione. Lei è una taumaturga? “Sì, ma guarda un po’ che c’è un mago che compie anche dei prodigi…”. Ma perché paragonare queste cose, miscele di inganni compiuti dai demoni, con quelle della Madonna di Lourdes? Chi fa la propaganda su Lourdes così come viene fatta su un tale mago? Il diavolo fa una cosa sola: propaganda per lui. La Madonna ottiene un miracolo e la reazione è: niente! Vale a dire: per il bene, occhi chiusi; per il male, occhi aperti. Vogliono vedere tutto il “bene” che c’è nel male e tutto il male che c’è nel bene. Questa è esattamente malafede.

Lo si vede anche in questa sorta di malafede sistematica degli empi nei confronti di chi cerca di servire la Madonna. E questo atteggiamento degli empi deve essere preso come fonte di gioia per coloro che cercano di servire la Madonna. Infatti, chi è oggetto della stessa parzialità che esiste nei suoi confronti – in ultima analisi – lo è perché appartiene alla Madonna ed è sotto il suo manto. Pertanto, di fronte a questa sistematica malafede, anche nei confronti dei contro-rivoluzionari, dobbiamo considerarla come un oggetto di gratitudine e di gioia.

(*) Brani di conferenza del Prof. Plinio ai soci e cooperatori della TFP brasiliana. Senza revisione dell’Autore.

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